Mercurio e Cibele.
Cibele, la grande Madre degli dei, è la procreatrice di ogni cosa, soprintende alla fertilità della terra, è la sovrana della natura incontaminata e protettrice della città. È raffigurata come una maestosa signora con il capo cinto da una corona di torri. Mercurio figlio di Giove e Maia è il messaggero degli dei, dell’eloquenza e della fertilità, guida delle ombre alla dimora di Ade, donatore del benessere, dio del commercio, degli affari e dell’astuzia. È rappresentato giovane, snello con il capo coperto da un cappello alato (detto petaso), con ai piedi calzari alati (detti talari) e in mano il caduceo, una verga anch’essa alata con attorcigliati due serpenti, capace di indurre il sonno. Accanto un putto, o Amore, con una lira in mano rimanda all’identificazione di Mercurio quale suo inventore.

Mercury and Cybele
Cybele, great Mother of the gods, is the procreator of all things, she sees over fertility of the earth, she is the sovereign of uncontaminated nature and protector of the city. She is depicted as a highly dignified woman with her head crowned with town towers. Mercury, son of Jupiter and Maia is the messenger of the gods, of eloquence and fertility, guide of the shadows to the home of Hades, donor of well-being, god of trade, business and cunning. He is depicted as being young, slim with head covered with a winged hat (the so called Petasos), with winged sandals on his feet (the so called Talaria) and the caduceus, a rod also winged with two snakes coiled around it, capable of inducing sleep. Near is a putto, or Love, holding a lyre identifying Mercury, its inventor.